CORONAVIRUS: NUOVE REGOLE PER TUTTA ITALIA

CORONAVIRUS: NUOVE REGOLE PER TUTTA ITALIA 04 mar

Mantenere una distanza di almeno un metro dalle altre persone,salutarsi da lontano senza baci, abbracci o strette di mano, evitare i luoghi affollati, non uscire anche si ha soltanto un pò di febbre e non c'è alcun sospetto di aver contratto la malattia, rimanere in casa se si hanno più di 75 anni oppure 65 ma non si è in buona salute.

Dieci giorni dopo l'esplosione dei contagi da coronavirus in Italia, il governo decide nuove regole per cercare di fermare la trasmissione del Covid-19. Stabilisce di applicare per un mese, in tutto il Paese le misure finora riservate nelle "Zone Rosse" ed a quelle Regioni, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, dove più alto è stato il numero di ammalati. 

E proprio per questo dispone che tutti gli eventi sportivi, dunque anche le partite di campionato, vengano disputati "a porte chiuse". Saranno rinviati a data da destinarsi incontri pubblici, convegni e congressi, in particolare quelli che riguardano il settore sanitario in modo da "liberare" i medici e personale ed averlo a disposizione per fronteggiare la situazione. 

Sarà vietato accompagnare persone nei Pronto Soccorso e si limiteranno gli accessi nelle cliniche private e negli ospizi. 

Le proposte del Comitato Tecnico Scientifico voluto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte potrebbero essere inserite già oggi nel nuovo decreto, che avrà 30 giorni di validità. Il provvedimento sarà comunque rivalutato ogni settimana e rimodulato rispetto all'evolversi dell'epidemia e soprattutto tenendo in conto quelle che saranno le esigenze delle varie Regioni così come la necessità di "isolare" i cittadini che sono stati in contatto con persone positive. Obiettivo primario è evitare che contatti troppo stretti tra le persone possano favorire il contagio. Ecco perchè, oltre alla distanza di sicurezza viene raccomandato di "starnutire e tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie" e di "evitare scambi di bottiglie e bicchieri in particolare durante le attività sportive".

Regole di igiene che diventano indispensabili per contenere il rischio. Qualcuno aveva ipotizzato che la distanza "di sicurezza" potesse arrivare a due metri, ma questo avrebbe determinato la chiusura immediata di scuole,università ed uffici pubblici. 

Per evitare che il paese di paralizzi gli scienziati raccomandano comunque ai comuni, agli enti territoriali, alle associazioni culturali,associazioni sportive, al mondo della comunicazione di offrire attività ricreative individuali alternative, che promuovano e favoriscano le attività all'aperto (senza assembramenti) o presso il proprio domicilio. 

FONTE: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_03/coronavirus-pronte-nuove-regole-distanza-2-metri-niente-strette-mano-anziani-casa-a735c3dc-5d75-11ea-ad92-9d72350309c8.shtml

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