COS'E' LO SMOG

COS'E' LO SMOG 15 gen

Soprattutto in questi giorni sentiamo parlare molto di smog che sta invadendo le nostre città a causa della mancanza di pioggia. MA che cos'è lo smog

Nelle scienze ambientali lo smog, chiamato anche nebbia nera, è una forma di inquinamento atmosferico nei bassi strati dell'atmosfera terrestre.

La sua prima comparsa viene generalmente identificata in un articolo del 1905, presentato ad un convegno sulla salute pubblica. Quando venne coniato il termine, esso era applicato ad un particolare fenomeno atmosferico , descritto qui sotto come "smog di tipo tradizionale".

Il termine viene utilizzato per indicare l'inquinamento atmosferico che si manifesta con forme simili alla nebbia, alla foschia o alla caligine negli strati bassi dell'atmosfera, normalmente in condizioni di calma di vento e di inversioni termiche alle basse quote dovuto alla presenza di particolato ed altri inquinanti. 

SMOG DI TIPO TRADIZIONALE

Durante la rivoluzione industriale nelle grandi città come Londra veniva fatto un largo uso del carbone come combustibile. Il particolato prodotto dalla sua combustione e la nebbia si combinavano in un aerosol di anidride solforosa ed anidride solforica; queste si combinano poi con l'acqua atmosferica formando acido solforoso ed acido solforico (fenomeno analogo alla formazione di piogge acide).

Lo smog risulta nocivo alla salute dell'uomo e degli animali superiori, irritante per gli occhi e per le vie respiratorie ed anche cancerogeno, ma anche per le piante e per gli ecosistemi acquatici. Inoltre, per la sua acidità, è in grado di corrodere lentamente edifici e monumenti.

Lo smog di tipo tradizionale viene anche chiamato smog invernale o smog di Londra perchè più comune di inverno e più comune nelle città a climi freddi e umidi, come Londra. Dal punto di vista chimico, questo smog viene chiamato smog riducente.

Oggi lo smog di tipo tradizionale si forma più raramente e di solito in forme più lievi. L'industria ed il riscaldamento domestico utilizzano infatti in modo più limitato il carbone; in alcuni paesi come l'Italia quest'uso è quasi del tutto scomparso. Altri combustibili, come il gasolio, producono particolato, ma in quantità minori. Il problema non è tuttavia scomparso.

Per quanto riguarda la formazione di acidi, è stato compiuto un grande sforzo per ridurre il contenuto di zolfo dei combustibili in generale (in particolare carbone e gasolio). 

SMOG FOTOCHIMICO

Il termine "smog fotochimico" indica un insieme di processi che coinvolgono ozono, ossidi di azoto e composti organici volatili. Essenziale per l'innesco delle reazioni è la presenza di radiazione solare. Lo smog fotochimico è un particolare inquinamento dell'aria che si produce nelle giornate caratterizzate da condizioni meteorologiche di stabilità e di forte insolazione. 

Lo smog fotochimico si manifesta con una leggera foschia di colore giallo-marrone che può provocare irritazione agli occhi e disturbi respiratori. Altri effetti sull'ambiente riguardano possibili danni alla vegetazione (riduzione della produttività delle colture) ed alle cose (rapido deterioramento di superfici e materiali). 

Questo particolare smog si può facilmente individuare per il suo caratteristico colore che va dal giallo-arancio al marroncino, colorazione dovuta alla presenza nell'aria di grandi quantità di biossido di ozono.   

I composti che costituiscono lo smog fotochimico sono sostanze tossiche per gli esseri umani, per gli animali ed anche per i vegetali, inoltre sono in grado di degradare molti materiali diversi per il loro forte potere ossidante. 

Lo smog fotochimico viene anche chiamato "smog estivo" o smog di Los Angeles perchè comune nei climi caldi ed asciutti, come accade tipicamente nella città di Los Angeles. Dal punto di vista chimico viene chiamato smog ossidante

Lo smog fotochimico è generalmente importante d'estate, quando a causa del ruolo assunto dalla radiazione solare nel sistema di reazioni chimiche di base, più frequentemente si superano i limiti di legge per l'ozono, principale tracciante del processo. 

EFFETTI SULL'AMBIENTE

1) Lo smog contribuisce ad aumentare l'effetto serra, poichè contribuisce alla formazione dei cosiddetti gas serra, come l'anidride carbonica e l'anidride solforosa, gli ossidi d'azoto ed altri. 

2) Le piogge acide sono causate essenzialmente dagli ossidi di zolfo, ed in parte minore, dagli ossidi d'azoto. Si è visto che questi gas tipicamente presenti nello smog, dal quale passano alla pioggia direttamente o indirettamente. Se non entrano in contatto con gioccioline d'acqua, questi gas possono depositarsi sul suolo con meccanismi differenti governati dalle dimensioni delle particelle, dallo stato d'aria a contatto con la superficie ricevente e dalla struttura chimica e fisica della superficie stessa. 

FONTE: https://it.wikipedia.org/wiki/Smog



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